ChannelDraw
Gianluca Costantini
Publications

Graphic Adaptions and lettering

Il più celebre inviato a fumetti del mondo, Joe Sacco, prima dell’esperienza in Palestina, ha affrontato uno degli ambienti più pericolosi, spregiudicati, irrazionali e ridicoli al mondo: la scena rock americana degli anni Novanta. Al seguito di un gruppo punk, i Miracle Workers, un Sacco degli esordi ne documenta la tournée europea, le cazzate sparate durante gli eterni viaggi sul furgone, le deliranti serate dopo concerto, la selva di fan o groupies che, ognuna nella propria lingua, sa dire solo ja, yes, sì, gli alti alcolici alternati ai momenti di deprimente sobrietà. Il volume raccoglie, oltre a “Nella cricca dei capelloni” e gli altri contributi ispirati alle frequentazioni di Sacco nell’entourage dei Miracle Workers, alcuni ritratti dei personaggi tipo che infestano il mondo del rock, una serie di irresistibili strisce sui Rolling Stones e una sul blues. Le riproduzioni degli schizzi realizzati durante la tournée e dei poster del suo periodo berlinese sono, in Io e il rock, il complemento di una raccolta ricca di tutti gli elementi estetici e umoristici che raccontano un Sacco inedito in Italia.


Mister Nostalgia è una raccolta tematica di storie dedicate al blues e alle radici della musica americana realizzate da uno dei più noti e autorevoli autori di graphic novel internazionali, Robert Crumb. Dal delta del Mississippi alle orchestre jazz degli anni Trenta, dal profondo sud degli Stati Uniti con la sua musica nera intrisa di malinconia e di ritmo ai miti che hanno costruito la storia del rock. Uno stile che dalla ricostruzione storica si spinge fino a un’inaspettata ironia passando attraverso episodi di paranoia. C’è la storia triste di Patton, uno degli inventori del blues, un uomo che arrivava direttamente dai campi di cotone e che, sfruttato dall’industria discografica, finì per morire alle soglie del riconoscimento artistico. Oppure quella di un piccolo manager perseguitato da una maledizione vudù. Squarci sulla vita nelle piantagioni e sull’importanza di una chitarra e di una voce con cui raccontare la propria vita ma anche la parodia di vecchie e nuove canzoni, come il successo degli anni Sessanta My Guy o Purple Haze di Jimi Hendrix.


Arriva finalmente, con alcuni anni di ritardo, ma in contemporanea in Francia e in Italia, uno dei romanzi a fumetti spagnoli più importanti del post franchismo, La macchina perversa. Sceneggiato da Felipe H. Cava e disegnato magistralmente da Federico del Barrio, questo fumetto ebbe notevole risonanza alla sua uscita in Spagna e fu introdotto da un importante testo di Manuel Vasquez Montalbán (riproposto anche nella presente edizione italiana). È un testo che affronta il tema, caro allo sceneggiatore Cava, della difficile sopravvivenza della memoria e del delicato passaggio, coperto da un velo di omertà, dalla dittatura allo Stato democratico. Fu un passaggio in cui si negò il diritto alle giovani generazioni di sapere, in cambio di una transizione senza problemi. Cava e Del Barrio, due autori storici del fumetto spagnolo, si misurano con un tema importante, senza perdere la visione cinematografica e d’atmosfera che caratterizza le produzioni migliori della nona arte. A molti lettori lo stile del disegno di Del Barrio ricorderà per certi versi la scuola di Breccia padre e figlio, di cui è un degno prosecutore: artista sperimentale e virtuoso al tempo stesso.


  • Sun city, di Danijel Zezelj
    Comma 22 Edizioni, 2007

Arriva in Comma 22 uno degli artisti che ha rivoluzionato la concezione di letteratura a fumetti negli anni Novanta, il croato Danijel Zezelij. Comma 22 ne ristamperà in modo organico tutte le opere, ormai esaurite da tempo, ritraducendole dalla lingua originale e nel contempo proporrà, a partire dall’autunno, i nuovi libri inediti. Zezelij è oggi uno degli artisti del fumetto più contesi, pubblicato negli Stati Uniti (dove si è trasferito da anni) anche da major come DC/Vertigo e Marvel, ma anche artista in sintonia con le avanguardie visive della street art, capace di mantenere inalterata la sua vena poetica e narrativa con risultati sempre sorprendenti. Questo Sun City cita nel titolo, in maniera contemporanea e totalmente rivista, la Città del Sole di Tommaso Campanella. La città del sole è un luogo utopico in cui vivere: è una metropoli che ha perso l’identità, e ha perso anche la luce dell’astro solare. È sospesa su una canzone che fa “tic tac” e solo un bambino, con il suo protettore gorilla, la può salvare. Sun City è disegnata, ma è anche una canzone con un ritmo battente: il ritornello dice che la fata Semolina tornerà a salvare gli abitanti della città. La fata Semolina è dolce come zucchero e torna tutte le notti, ma non rimane di giorno. Perché? Si chiede il bambino. O forse è meglio chiamarlo ragazzo, perché è già molto coraggioso e sfida la banda dell’uomo con un occhio… Questa graphic novel di Zezelij contiene tutta la magia della sua arte: impatto narrativo, più livelli di lettura, visionarietà premonitrice… Siamo sull’orlo della catastrofe, ma nell’epilogo sognante prevale un inguaribile ottimismo poetico. Un testo che si insinua sottile nella mente di chi legge giocando di rimando con immagini che a ogni sguardo rivelano qualcosa di nuovo e con una storia scritta con forte ritmo musicale.


  • Esther, di Kim Duchateau
    Comma 22 Edizioni, 2009

Capelli rossi, occhi azzurri e un fisico mozzafiato…
Cinismo, spregiudicatezza, spontaneità, coraggio, sensualità e sessualità prorompenti e tanta tanta malizia… Sono questi gli ingredienti che fanno di Esther Verkest, nata dalla mano e dalla mente di Kim Duchateau, la protagonista perfetta per una serie di fumetti spassosi, fuori dalle righe e avvincenti.
La vita di Esther è caratterizzata da tutto e da nulla: non ha bambini, non ha una famiglia, non ha un lavoro, ma magicamente riesce sempre a combinare qualcosa di speciale e divertente. La si può trovare un giorno alle prese con un enorme dildo; il giorno seguente impegnata in una gita nel deserto alla ricerca di una freccetta gigante; poi assieme a Lassie, durante il salvataggio di un uomo in pericolo; poi ancora seduta in un bar con un polipo gigante, nel mezzo di un ménage à trois, in un club per scambisti, nel suo letto a far l’amore con un totem dal labbro leporino, oppure incastrata al piercing al glande di uno sconosciuto…

comma 22 / Comics

Publications

Newsletter

saving your data…