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Gianluca Costantini
Reality

Cantiere disegno, Biennale del Disegno di Rimini

Quarantuno artisti, caratura internazionale, una kunst halle berlinese trapiantata  nelle sale ancora cantierate dell’Ala Nuova (ex padiglione ospedaliero) del Museo della Città: è l’esposizione che catapulta Rimini e la sua Biennale in una dimensione europea e aggiornata sulle nuove tendenze del contemporaneo.

Il disegno è declinato al presente. Da sempre, da quando il presente è presente, da quando i muri erano grotte, il segno ha accompagnato l’uomo nella propria successione temporale. È stato un naturale strumento per dare forma alla memoria recente e remota, veicolo immediato dell’appunto e del ricordo. Prima del tempo reale c’era il disegno e anche dopo il tempo reale ci sarà. È il più antico diario dell’umanità ed è padre della scrittura. Tracciato di una incalcolabile varietà di progetti artistici, scientifici, geografici, politici o esistenziali, costituisce uno dei cantieri più aperti e intimi della vita. Gli viene riconosciuto un rispetto che non ha trovato flessioni anche in epoche in cui persero credito altre arti. Quando le pratiche della pittura o della scultura sentono di aver esaurito la propria lingua si ritorna a parlare in disegno, come luogo di origine. Il disegno sta alla pittura come la poesia alla letteratura, quanto la danza sta al teatro. C’è chi lo ha concepito come colonna vertebrale della pittura e chi lo ha inteso impalpabile come un pensiero;  certi artisti lo hanno usato quale officina della forma e altri lo hanno aggrovigliato come un pensiero; tanti lo scelgono per lievità ma alcuni lo intendono ossessivo come un pensiero; qualcuno lo ha evitato perché scolastico mentre altri lo hanno visto libero come un pensiero. Nella Firenze del primo Rinascimento lo veneravano come perimetro di ogni cosa, quando a Venezia attraverso di lui si sperimentò il moto dei sentimenti, si cercò l’anima dei sensi. Il presente del disegno ha ereditato tutto questo vocabolario e altro ne deve ancora aggiungere. Può vivere una stagione di grazia e di prosperità.
Massimo Pulini

ALLESTIMENTO

CATALOGO

L’Assessorato alla cultura del Comune di Rimini e i Musei Comunali hanno inteso affidare la cura del catalogo generale della manifestazione Biennale del Disegno 2014 a Lazagne magazine.

PREVIEW MAGAZINE/CATALOGUE BIENNALE DISEGNO RIMINI

Artisti CANTIERE DISEGNO

STEFANO ARIENTI /  SERGIA AVVEDUTI /  GIANFRANCO BEGHI /  FRANCESCO BOCCHINI /  THOMAS BONNY /  DAVID CASINI /  KIRIL CHOLAKOV /  GIANLUCA COSTANTINI /  OSCAR DOMINGUEZ /  ERON /  UMBERTO GIOVANNINI /  GILBERTO GIOVAGNOLI /  DIEGO GRANDI /  GIULIANO GUATTA /  FEDERICO GUERRI /  WUON-GEAN HO /  GOLA HUNDUN /  GIOVANNI LOMBARDINI /  MALA ARTI VISIVE /  DACIA MANTO /  MICHELA MAZZOLI /  LAURA MODOLO /  MASSIMO MODULA /  GIACOMO NANNI /  MARCO NERI /  JENS NIPPERT /  ROBERTO PACI DALO’ /  SIMONE PELLEGRINI / FRANCO POZZI /  MONICA PRATELLI /  GIULIA RICCI /  STEFANO RICCI /  CARLO SABIUCCIU /  NICOLA SAMORI’ /  GIOVANNA SARTI /  SERSE /  STEFANO TONTI /  ERICH TURRONI /  FEDERICO VECCHI /  DANIELE VEZZANI

Cantiere Disegno
40 artisti nelle stanze del contemporaneo
atelier e residenze
Museo della Città Ala Nuova

Exhibitions / Biennale del Disegno Rimini

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