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Gianluca Costantini
Graphic Journalism

Dateci LeMan

La tradizione del fumetto turco è quasi sconosciuta in Europa, malgrado abbia una storia importante e sia strettamente legata all’attualità. La sopravvivenza delle riviste che analizzano, criticano, radiografano la società e la politica dell’ex sultanato è certo messa in rapida discussione dalle condizioni politiche. Se si mette il bavaglio, la penna può morire di autocensura. Per il momento ciò non accade e la lunga sto- ria di LeMan ne è testimone. I personaggi storici della rivista diventano metapersonaggi in questo articolo a più voci e con molteplici punti di vista: da una parte gli autori, che dialogano sul post Charlie Hebdo e sulle superficialità con cui i

media raccontano il rapporto tra tradizione musulmana e disegno, dall’altra i personaggi che commentano anch’essi con ironia e distacco gli stessi autori e le loro paturnie. “Noi siamo quel che facciamo”, amava dire Sciascia, che essendo nel centro del Mar Bianco condivideva questa visione. LeMan peraltro era molto legata all’esperienza francese, non solo perché c’era una lunga amicizia con molti dei disegnatori, ma anche perché in molti momenti bui i disegnatori della rivista francese avevano offerto aiuto concreto ai gemelli turchi.

Testo di Elettra Stamboulis
Disegni di Gianluca Costantini

Pubblicato in:
Linus, n° 597, rivista mensile, febbraio 2015 – Baldini & Castoldi, Italia;
LeMan, n°1211, rivista settimanale, 25 febbraio 2015 – LeMan, Turchia

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Pubblicato originariamente su Linus, n° 597, febbraio 2015
Baldini&Castoldi, Italy

http://www.gianlucacostantini.com/art-arte/comics-2015/

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