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Gianluca Costantini
Publications

Sole Luna Doc Film Festival tredicesima edizione, catalogo

Palermo 2 — 8 luglio / July 2018
Santa Maria dello Spasimo
Complesso monumentale dello Steri

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Auto da fé
mostra e performance

di disegno / drawing exhibition
and performance
di / by Gianluca Costantini
a cura di / curated by Elettra Stamboulis
Carceri dell’Inquisizione, Steri / Prisons of the Inquisition at Steri

Per tre giorni durante gli orari di apertura al pubblico l’artista si insedierà all’interno delle celle dell’Inquisizione di Palazzo Steri per un’azione di disegno in diretta. Il progetto П ispirato all’unico romanzo di Elias Canetti, premio Nobel 1981 Auto da fé. Si tratta di una performance live di disegno dell’artista che si interfaccerà anche con il pubblico.
Palazzo Chiaramonte diventerà per tre giorni un altoparlante visivo. Le storie e le parole di chi il detenuto ingiustamente risuoneranno attraverso il profilo Twitter dell’Artista, seguito da 60.000 persone, ma prenderanno forma anche in oggetti visibili e presenti in una mostra che si creerà in diretta. Un solitario disegnatore, detenuto volontariamente nello spazio oggi rimodulato, che raccoglie come un’antenna le voci di coloro a cui è stata tolta la voce e la traduce in disegno, riconsegnandola a tutti e permettendone la diffusione.
I disegni comporranno una mostra esposta nei corridoi d’accesso alle celle che sarà divisa in tre capitoli: “Testa senza mondo” / “Mondo senza testa” / “Il mondo nella testa”. Accanto ad ogni immagine una citazione tratta dal romanzo decontestualizzerà l’immagine stessa, creando una narrazione a se stante. Il lavoro completo sarà in seguito raccolto in un catalogo virtuale o cartaceo.

For three days, during the opening hours to the public, the artist will settle inside the cells of the Inquisition at Palazzo Steri for a live drawing action. The project is inspired by Auto da fé, the only novel by Elias Canetti, Nobel Prize winner in 1981. This will be a drawing live performance by the artist who will also interact with the public.
Palazzo Chiaramonte will become a visual speaker for three days. The stories and words of those who are unjustly detained will resound through the Artist’s Twitter profile, followed by 60,000 people, but they will also take shape in visible objects presented in a live exhibition. A solitary drawer, voluntarily detained in the space which is transformed today and which gathers as an antenna the voices of those whose voice was cut, and translates it into a drawing, giving it back to everyone and allowing its diffusion.
The drawings will be exhibited in the corridors of the prisons that will be divided into three chapters: “Head without world” / “World without head” / “The world in the head”. Next to each image, a quote from the novel will decontextualize the image itself, creating a stand-alone narrative. The complete work will then be collected in a virtual or paper catalogue.

Gianluca Costantini (Ravenna, 1971) ha esposto in svariati musei e gallerie internazionali: Lazarides Gallery, Londra (2009), Salon du dessin contemporain, Carrousel du Louvre, Parigi (2010), Dox Centre for Contemporary Art, Praga, Museum of Graphic Humor Diogenes Taborda, Buenos Aires (2014). In Italia i suoi disegni sono stati esposti insieme alle opere di Alighiero Boetti al Museo di Arte Contemporanea di Lissone (2013) e hanno partecipato a grandi installazioni e progetti tematici come alla Galleria D406 di Modena e al Centro Arti Opificio Siri di Terni. Come graphic journalist ha tenuto una conferenza all’Ars Electronic Center di Linz (2009) e ha partecipato al Festival dei Diritti Umani di Lugano (2015). Con lui il disegno diventa anche arte performativa in un magico dialogo tra differenti linguaggi e storie, come con Hanif Kureishi al Teatro Alighieri in Ravenna (2011), e con Emidio Clementi, cantante e bassista di Massimo Volume a Modena.

Gianluca Costantini (Ravenna, 1971) has exhibited in a number of museums and galleries abroad: the Lazarides Gallery, London (2009), the Salon du dessin contemporain, Carrousel du Louvre, Paris (2010), the Dox Centre for Contemporary Art, Prague, the Museum of Graphic Humor Diogenes Taborda, Buenos Aires (2014). In Italy, his drawings were exhibited alongside Alighiero Boetti’s works at the Museum of Contemporary Art in Lissone (2013), or made up large installations and themed projects, such as the D406 gallery in Modena and the Centro Arti Opificio Siri in Terni. As a graphic journalist, he gave a lecture at the Ars Electronic Center in Linz (2009) and took part in the Festival Human Rights in Lugano (2015). With him, drawing can become a performative act, in a magical dialogue with different stories ad languages: it happened with Hanif Kureishi at the Teatro Alighieri in Ravenna (2011), and with Emidio Clementi, the singer and bass player with Massimo Volume in Modena.

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