
È uno dei più grandi fumettisti italiani, conosciuto per la sua tecnica del graphic journalism, ovvero storie a fumetti con una impostazione giornalistica. Gianluca Costantini è un artista ma anche un attivista: combatte le sue battaglie sui temi più scottanti di rilevanza nazionale e internazionale attraverso il disegno.
Per il suo impegno sociale è stato censurato sul web dal governo turco e ha suscitato controversie in Francia per un fumetto sull’attentato alla sede di Charlie Hebdo del 2015. Attualmente collabora con portali di informazione come la CNN, POST, Focus e Graphic News e con organizzazioni umanitarie come ActionAid, Amnesty, Cesvi e Oxfam. FreedArte l’ha intervistato per capire di più su di lui e sul suo concetto di arte. Continua su Freedarte