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Gianluca Costantini
Political Comics

Per il secondo anno consecutivo il volo dell’aquilone col volto di Patrick Zaki

Tanti aquiloni per i diritti umani, per Patrick Zaki e per l’Afghanistan. 

Il 12 settembre a Tagliata di Cervia torna a volare lo “zaquilone” voluto da Amnesty International – Italia, Festival dei Diritti Umani e Articolo21, per chiedere la scarcerazione dello studente egiziano. Per non dimenticare gli attacchi dei taliban ai diritti umani si alzerà anche un aquilone con una grande bandiera afghana.

Milano, 10 settembre 2021 – Per chiedere la liberazione di Patrick Zaki, incarcerato innocente in Egitto, il 12 settembre volerà ancora l’aquilone con la sua immagine, disegnata da Gianluca Costantini. A Tagliata di Cervia, nell’ambito di Sprint Kite, gli zaquiloni saranno tanti e alcuni verranno lanciati in cielo da una rappresentanza delle decine di sindaci che hanno concesso la cittadinanza onoraria allo studente egiziano. 

L’appuntamento è per le 14.30 di domenica 12 settembre presso il Residence Quadrifoglio di Tagliata di Cervia (Via Abruzzi, 101), per incontrare gli organizzatori dell’iniziativa e costruire i propri aquiloni per Patrick Zaki. Per l’occasione, infatti, ci saranno dei veri e propri laboratori, organizzati da Cervia Volante e dalla sezione di Forlì di Amnesty International – Italia, che produrranno gli aquiloni. Hanno già dato la propria adesione, e saranno presenti, i sindaci Matteo Ricci (Pesaro) e Alice Parma (Santarcangelo) in rappresentanza dei Comuni che hanno votato la concessione della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki. 

«Per il secondo anno vola lo “zaquilone”. Accanto ci saranno altri aquiloni per ricordare il totale diniego delle libertà che si sta riproducendo in Afghanistan», commenta Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International – Italia. «E finché ci saranno paesi senza libertà i nostri aquiloni voleranno». 

Infatti – e questa è l’altra novità – alla campagna per la liberazione di Patrick Zaki, a Tagliata di Cervia si aggiungerà anche un messaggio per chi resiste alla barbarie dei taliban: volerà anche una grande bandiera dell’Afghanistan. Il tricolore afghano è stato realizzato dalla Cooperativa Alice, realtà di sartoria e moda etica che associa il made in Italy con il reinserimento sociale di donne emarginate.

«È fondamentale denunciare le violazioni dei diritti umani e dare risalto a chi conduce battaglie per estendere i diritti» – insiste Danilo De Biasio, direttore del Festival dei Diritti Umani. «Non tacere, appoggiare la campagna per la cittadinanza a Patrick Zaki, solidarizzare in tutti i modi con le donne afghane è un aiuto alle vittime e un dovere per chi non vuole voltarsi dall’altra parte».

Per Elisa Marincola, portavoce di Articolo21, «l’iniziativa di Cervia sottolinea ancora una volta il ruolo che la stampa libera da divieti e condizionamenti può avere: deve dare la parola a chi, come Patrick Zaki in Egitto o l’opposizione anti-taliban, è messo a tacere».

Milano, 7 settembre 2021 – Da oltre 500 lunghissimi giorni Patrick Zaki è incarcerato in Egitto per aver scritto che lì i diritti fondamentali delle persone sono costantemente violati. L’anno scorso Amnesty International – Italia, Festival dei Diritti Umani e Articolo21 hanno fatto volare un aquilone con la sua immagine. Quest’anno, di nuovo a Tagliata di Cervia e durante l’iniziativa di Cervia Volante, Sprint Kite, saranno tanti gli aquiloni che porteranno in cielo lo stesso messaggio: #FreePatrickZaki 

Per l’occasione ci saranno dei veri e propri laboratori – organizzati dalla sezione di Forlì di Amnesty International Italia – per realizzare gli aquiloni con l’immagine dello studente egiziano imprigionato innocente. 

L’appuntamento è per le 14.30 di domenica 12 settembre al Residence Quadrifoglio di Tagliata di Cervia (Via Abruzzi, 101), per incontrare gli organizzatori dell’iniziativa e costruire il proprio “zaquilone” in solidarietà con Patrick Zaki. 

Amnesty International – Italia, Festival dei Diritti Umani, e Articolo21 condividono l’impegno per la denuncia di chi viola i diritti umani, ovunque nel mondo: viste le prime violente azioni dei taliban, si è deciso di aggiungere un messaggio alla campagna per la liberazione di Patrick Zaki e volerà, trainata da un aquilone, la bandiera afghana. Infatti nelle prime coraggiose manifestazioni di donne e giovani, quel tricolore è stato il simbolo unitario di chi vuole un Afghanistan libero e democratico. E da Tagliata di Cervia, con quella bandiera realizzata dalla Cooperativa Alice di Milano, partirà un messaggio di vicinanza a chi lotta per i diritti umani. 

Foto di Giancarlo Gasperini

Milano, 1 settembre 2021 – Sono passate due primavere, tre ondate di Covid, gli Europei di calcio vinti dall’Italia, il ritorno dei taliban al potere in Afghanistan e Patrick Zaki è ancora lì, in una cella del carcere di Tora, in Egitto. La sua colpa? Aver dichiarato la verità: i diritti delle persone nel suo paese sono continuamente violati. Paradossalmente lui è la prova vivente di questa denuncia. 

Ricordarsi di Patrick Zaki, chiederne la liberazione, sperare di vederlo tornare nella “sua” Università di Bologna è un nostro dovere. Perché non riguarda solo lui: ci sono tanti, troppi Patrick Zaki nelle carceri di mezzo mondo. 

Foto di Giancarlo Gasperini

Domenica 12 settembre Amnesty International – Italia, il Festival dei Diritti Umani e Articolo 21 saranno per il secondo anno consecutivo a Cervia, per far volare l’aquilone con l’immagine di Patrick Zaki disegnata da Gianluca Costantini. Ospiti anche quest’anno di Sprint Kite 2021, iniziativa dell’associazione Cervia Volante che crede così fortemente nella campagna per la liberazione dello studente egiziano che quest’anno ha deciso di mettere a disposizione un vero e proprio laboratorio dove chiunque può costruire altri aquiloni con l’immagine di Patrick da far volare tutti assieme.

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