Dopo l’11 marzo di Madrid, c’è il Bataclan a Parigi. Per numero di morti è l’attentato che miete più vittime in UE. Accade dopo l’uccisione di Jihadi John, il soprannome con cui veniva conosciuto il boia dei fotoreporter Foley e Sotloff: il 13 novembre tra il X e l’XI arrondissement della capitale francese si susseguono una serie di at- tacchi, esplosioni vicino allo stadio, sparatorie, tra cui l’irruzione nel locale in cui c’è un concerto di Stoner rock. Alla fine della confusa operazione nel popolare teatro ci saranno 93 morti. Il fantasma della cronaca di Costantini è un terrorista legato sicuramente anche ai fatti di Charlie Hebdo. Si vedono la voce del padre, che si è costituito parte civile contro il figlio, e quella dello stesso Abdelhamid, fiero del suo essere una sorta di fantasma che si aggira tra il Medio Oriente e l’Europa, capace di sfuggire a tutti i radar dell’intelligence. Si tratta di uno dei primi pezzi pubblicati per Pagina99, in cui compare un uso preciso dello stile grafico che fa uso di linee di diversi colori e che sortisce un effetto quasi tridimensionale sulla carta rosata della rivista. L’aspetto quasi estetico della costruzione della pagina non smorza la drammaticità e l’insensatezza delle azioni di Abaaoud, ne sottolinea anzi la tragica vacuità.
Pubblicato in:
Pagina99, n°4, rivista settimanale, News 3.0 Spa, 12 dicembre 2015