
Questa è una storia che si dipana tra esoterismo, droga e intenzioni suicidiarie, un giallo che circonda la tragica morte di Rossella Cominotti, una donna di 53 anni originaria di Rivarolo Mantovano ma residente a Bonemerse, dove gestiva un’edicola e svolgeva l’attività di parrucchiera ambulante.
La vicenda ha sollevato numerosi interrogativi, a cominciare dalla lettera trovata accanto al corpo di Rossella, firmata da entrambi i coniugi, che sembrava manifestare l’intenzione di porre fine alle loro vite. Tuttavia, i familiari di Rossella non sono convinti delle presunte intenzioni suicide della donna e mettono in dubbio le parole del marito, Alfredo Zenucchi, il quale ha dichiarato di aver tentato il suicidio insieme a lei in passato.
Alfredo, infatti, ha confessato di aver cercato di uccidersi con un rasoio, ma ha affermato di non essere riuscito nel suo intento. Emergono anche dettagli sul suo passato, segnato da problemi di tossicodipendenza e da soggiorni in centri di recupero, sebbene nella stanza d’albergo dove è stato trovato il corpo di Rossella siano state rinvenute siringhe e tracce di droga.
Inoltre, la ricerca sul web di pagine legate all’esoterismo aggiunge un ulteriore elemento di mistero a questa tragica vicenda.
La ricostruzione degli eventi fornita dal sindaco di Bonemerse, Luca Ferrarini, evidenzia il comportamento insolito della coppia nei giorni precedenti alla scoperta del corpo di Rossella. Dopo aver chiuso l’edicola, i due sembravano essersi dileguati nel nulla, e solo il 30 novembre il sindaco ha deciso di allertare le autorità.
🖤 Rossella,
uccisa a coltellate e abbandonata
in una camera d'albergo.Pubblicato da Gianluca Costantini su Sabato 9 dicembre 2023







